mercoledì 9 gennaio 2008

La Pallacanestro Trapani, il boss mafioso, e il braccio destro di Berlusconi

Uno dei motivi che testimoniano il legame tra il PARLAMENTARE Marcello Dell'Utri (Forza Italia) e la Mafia.
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Il 14 maggio 2007 la corte di appello di Milano ha confermato una condanna a due anni di reclusione per il senatore Marcello Dell’Utri e il boss della mafia Vincenzo Virga per tentata estorsione aggravata nei confronti del dottor Vincenzo Garraffa, già primario di radiologia all’ospedale di Trapani, già senatore repubblicano e sindaco di Trapani. Il fatto risale ai primi anni novanta, quando Dell’Utri era amministratore di Publitalia, Virga capo di Cosa Nostra a Trapani e Garraffa presidente della Pallacanestro Trapani. Dell’Utri vantava un credito di 750 milioni di lire da Garraffa come commissione di agenzia per un contratto di sponsorizzazione. Ovviamente li pretendeva in contanti e in nero. Garraffa rifiutò, ritenendo ingiustificata la richiesta. In un colloquio svoltosi a Milano 2, con un’affettuosa pacca sulla spalla Dell’Utri provò a convincerlo con le buone: “Le consiglio di ripensarci, abbiamo uomini e mezzi per convincerla a cambiare opinione”. Garraffa non accettò il consiglio. Qualche tempo dopo, a Trapani, ricevette in ospedale la visita di due distinti signori: il mafioso Vincenzo Virga, poi condannato all’ergastolo, e un suo collaboratore, anch’egli affiliato a Cosa Nostra. A nome e per conto del braccio destro di Berlusconi, i due mediatori d’affari si proponevano di “aggarbare” la questione, trovando un accordo tra gentiluomini. La soluzione prevedeva che Garraffa si convincesse a pagare. Ma Garraffa non pagò. In seguito, nel contesto di un’inchiesta antimafia la magistratura aprì un’indagine, chiamò Garraffa a testimoniare, trovò i necessari riscontri, che hanno prodotto una sentenza di condanna, poi confermata in appello (per la cronaca, ne hanno dato notizia solo due quotidiani nazionali: L’Unità e, con un articolo di taglio basso a pagina 22, il Corriere della Sera). Nel frattempo Garraffa era stato emarginato dal mercato pubblicitario nazionale, screditato a mezzo stampa dal Giornale, depennato all’ultimo minuto da una puntata antimafia del Maurizio Costanzo show. E ha dovuto lasciare la Sicilia.


Dal blog Pieroricca.org

1 commento:

Stefano Scargetta ha detto...

Ottimo lavoro "stato-interessante". La diffusione di queste notizie, anche se purtroppo circoscritte alla rete web, è di importanza fondamentale per capire la non democrazia e la collusione che regna nel nostro paese! Per quanto concerne i video di youtube, se guardi al lato destro del filmato, troverai una scritta codice. Devi copiare il codice ed inserirlo alla fine del tuo post. Per essere sicuro, ti consiglio di passare alla modalità HTML mentre compili il post. Complimenti anche per il tuo blog. E' un piacere collaborare; dalla rete possono sicuramente partire i primi passi di riforma! A presto.